Circoli della Qualità e nessun Circolo della Sicurezza

Circoli della sicurezza

Ricordo – ormai con nostalgia – quando a fine anni 70 si affacciò il concetto di Qualità con le sue varie e successive applicazioni come la Qualità Totale anzi il Company Wide Quality Control CWQC

Concetti che nei successivi anni 80 – anni di espansione e crescita impetuosa – si affermarono in modo deciso e videro l’esplosione del CWQC nelle sue varie accezioni e forme. I Circoli della Qualità aziendali erano una di queste realizzazioni

Fu un periodo di crescita e miglioramento della cultura manageriale. Concetti come soddisfazione del cliente, idoneità all’uso, logica cliente-fornitore entrarono nel lessico aziendale e divennero familiari

I CIRCOLI DELLA QUALITÀ 

Nacquero soprattutto i Circoli della Qualità aziendali ovvero lavoratori che fuori orario di lavoro si riunivano per affrontare problemi aziendali – solitamente legati alla produzione – proponendo e provando soluzioni di vario genere

Circoli dove l’impegno era gratuito – anche se riconosciuto – e limitato alla sfera produttiva ovvero non erano previsto interventi e discussioni sulle mansioni lavorative, sull’organizzazione aziendale, sui livelli di inquadramento aziendale, sulla remunerazione e altro

Non era prevista la discussione su accordi sindacali

Erano momenti di impegno in azienda da gestire anzi da ben gestire. Anche se su base volontaria e non retribuita potevano mostrare ricadute positive sul clima aziendale, sulla partecipazione dei lavoratori, sulla motivazione e l’impegno in azienda

E infatti le aziende che gestirono al meglio il fenomeno – rifuggendo il piccolo cabotaggio – ebbero grossi ritorni in senso di appartenenza, motivazione e disponibilità dei lavoratori e anche in produttività

I VANTAGGI DEI CIRCOLI DELLA QUALITÀ

Ma quali furono i vantaggi di questa rivoluzione partita dall’industria automobilistica giapponese e arrivata a noi attraverso la nostra industria automobilistica

Alcuni dei numerosi vantaggi furono Discutere con dati e non con opinioni, ogni tesi e ogni ipotesi doveva basarsi su dati oggettivi e non su sensazioni o opinioni. Lavorare in gruppo privilegiando i vari contributo dei partecipanti rispetto alle intuizioni personali. Concentrarsi sui risultati da raggiungere e non sulle procedure da seguire. Privilegiare la cultura di processo aziendale. Sviluppare la logica cliente-fornitore anche all’interno dell’azienda

Si. Fu una rivoluzione

Con tale riflessione mi chiedo: Perché non nascono Circoli della Sicurezza come i Circoli della Qualità negli anni 80? Come mai nemmeno un Circolo della Sicurezza? Perché nessun Circolo della Sicurezza è sorto in questi anni?

Nessuno ci ha pensato? Non interessa a nessuno?

SCARSO INTERESSE DELLE AZIENDE

Continuo a chiedermi: Come mai le aziende non promuovono e non incentivano la nascita di Circoli della Sicurezza come negli anni 80 quando promuovevano e incentivavano i Circoli della Qualità?

Non penso non ci abbiano pensato. NON interessa

La sicurezza aziendale non è considerata come un fattore critico di successo e forse – ad oggi – non è un fattore critico di successo. Oggi l’azienda va fuori mercato per i costi eccessivi, per il mercato in contrazione, per la domanda in calo

Ma non per la scarsa sicurezza in azienda. Quindi il Circolo della Sicurezza non interessa o interessa poco

SCARSO INTERESSE DEI LAVORATORI

Ma anche i lavoratori attraverso le Organizzazioni Sindacali potrebbero promuovere e incentivare la nascita di Circoli della Sicurezza

Come mai gli RLS – meglio ancora le RSU/RSA – non promuovono e non incentivano la nascita di Circoli della Sicurezza?

Hanno di meglio a cui pensare, cose più importanti da fare? Spero di SI

NESSUN INTERESSE DEGLI OPERATORI DELLA SICUREZZA

Anche il sottoscritto – insieme ai colleghi Operatori della sicurezza – deve rivolgersi la domanda

Come mai gli Operatori della sicurezza non promuovono e incentivano la nascita di Circoli della Sicurezza? Meglio ancora come mai gli RSPP non promuovono e incentivano la nascita di Circoli della Sicurezza?

Soprattutto come mai nessun dibattito, nessun convegno, nessuna pubblicazione per promuovere e incentivare la nascita di Circoli della Sicurezza?

Che ne dici collega Operatori della sicurezza? Sempre concentrato sui crediti di aggiornamento in convegni noiosi e inutili?

Mai pensato a qualcosa di nuovo, innovativo, perfino rivoluzionario …mi fai sapere qualcosa?

 

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About Francesco Cuccuini

Operatore della sicurezza, consulente e formatore sulla #sicurezzasullavoro, appassionato #blogger, apprezzato #webwriter, autore di #pensieribloggati e attento a quel che succede intorno a sè

One thought on “Circoli della Qualità e nessun Circolo della Sicurezza

  1. Francesco Cuccuini

    Alcune riflessioni

    # i Circoli della Qualità si sono sgonfiati – nel numero non nel valore – a metà anni 90
    # in quella data chi ha iniziato ad occuparsi di sicurezza oggi ha quasi 50 anni

    per cui i giovani o i più giovani che si occupano di sicurezza NON hanno sentito parlare – forse non sanno cosa siano! – i Circoli della Qualità

    Nessun problema !

    Si tocca con mano il limite della riduzione del manifatturiero o del manifatturiero di certe dimensioni
    Piccolo è bello come si diceva negli anni 90… ma forse Troppo piccolo NON è bello

    Reply

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