Formazione adeguata per la Squadra Antincendio? 02

idrante_manichetta

Come noto il punto 9.5 Allegato IX del D.M. 10 marzo 1998 prevede per la formazione di addetto della Squadra Antincendio a rischio medio

[..] 3) Esercitazioni pratiche (3 ore). Presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi. Presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale. Esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti. [..] .

Focalizziamoci sull’ultimo punto [..] Esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti. [..]. 

Concordo sull’obbligo di esercitarsi sull’uso dell’estintore ovvero addestrarsi all’uso corretto dell’estintore mentre non capisco la ratio di soffermarsi sull’utilizzo di naspi e idranti. Certamente è meglio un elemento di informazione in più che uno in meno, è meglio addestrarsi all’uso di attrezzatura che non sarà usata che il contrario ma qui stiamo parlando di obblighi di formazione e non di formazione opportuna: esiste – o non esiste – l’obbligo di formazione ad una precisa dotazione antincendio.

Quindi concordando pienamente con l’obbligo di addestrarsi all’uso di estintori portatili – mi chiedo – che c’entrano naspi e idranti?

Gli estintori sono in tutti gli ambienti di lavoro al contrario di naspi e idranti ma soprattutto l’utilizzo dell’estintore per un principio di incendio è alla portata di molti anche se non di tutti mentre l’uso di naspi e idranti richiede addestramento particolare: non penso si tratti di buttare acqua a volontà fino a spengere l’incendio.

Quindi ad oggi – secondo la norma – l’addetto della Squadra Antincendio deve saper utilizzare naspi e idranti in modo adeguato.

 

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About Francesco Cuccuini

Operatore della sicurezza, consulente e formatore sulla #sicurezzasullavoro, appassionato #blogger, apprezzato #webwriter, autore di #pensieribloggati e attento a quel che succede intorno a sè

3 thoughts on “Formazione adeguata per la Squadra Antincendio? 02

  1. Francesco Cuccuini Post author

    @ ANTONIO PUCCINELLI

    Esatto.
    Se qualcuno mi chiede il corso per la Squadra Antincendio con esame finale dei Vigili del Fuoco indirizzo subito verso i corsi dei Vigili del Fuoco.

    Anche perché talvolta a fronte di una bocciatura all’esame finale diventa difficoltoso disquisire se il corso e il docente erano inadatti oppure il discente era leggermente inadatto.

    Quindi tutti dai Vigili del Fuoco! 😉

    Reply
  2. ANTONIO PUCCINELLI

    il D.M. del 10/03/98 è sicuramente uno dei testi di legge meglio realizzati degli ultimi venti anni, anche perché ha posto una pietra miliare sulla gestione del pericolo di incendio negli ambienti di lavoro.
    presenta sicuramente anche , come le chiamo io, delle idiosincrasie, come quella citata dal collega, riguardante la possibilità di non fare le prove pratiche nei corsi a basso rischio.
    anche quella che metti in evidenza te Francesco non è da poco ma alla fine contano i risultati più che l’aderenza alla norma.
    io personalmente gli idranti e i naspi gli faccio vedere in tutti i corsi, ma solo per soddisfare la curiosità dei discenti, mentre nei corsi ad elevato rischio si devono anche utilizzare in pratica, come vanno dati i rudimenti sugli autoprotettori, ma solo perché fanno parte delle domande di esame e delle prove pratiche.
    l’addestramento sulle linee ad acqua deve essere fatto ogni qual volta i lavoratori le abbiano a disposizione sul posto di lavoro, per il resto sono sufficienti gli estintori.
    se mi permetti vorrei invece attirare l’attenzione su di un altro fatto riguardante i corsi ad elevato rischio con esame di idoneità tecnica presso la commissione provinciale dei VVF.
    il fatto che lo stesso Ente preposto per effettuare la verifica sia anche autorizzato ad erogare formazione a privati (a pagamento !) secondo te non costituisce Conflitto di interesse? perché chi fa gli esami fa anche i corsi?
    negli ultimi anni , oramai, quasi tutte le aziende ad elevato rischio ricorrono ai VVf per la formazione dei propri addetti, senza richiedere più ai privati, perché in questo operare vi è la sicurezza di non perdere nemmeno un esame.
    la colpa di questo è solo dei cattivi formatori privati o del fatto che compra direttamente alla fonte non paga il dazio?

    Reply
  3. paolo baroncelli

    non vorrei sembrare superficiale, ma mi pare un problema di lana caprina…
    nel senso che l’attività aziendale prevede anche Naspi ed Idranti allora l’addestramento farà riferimento anche a questi altrimenti, e il principio d’obbligo va in questo senso, l’addestramento è riferito agli estintori.
    ovvero l’addestramento è commisurato alla dotazione di apprestamenti disponibili in azienda.
    casomai ritengo inadeguato la formazione del punto 9.5 a basso rischio laddove recita:
    3) Esercitazioni pratiche (2 ore)
    – Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili;
    – istruzioni sull’uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione pratica.

    è vero che siamo in basso rischio per innescghi e materiale combustibile ma, in questo caso manca completamente l’addestramento.
    cordialmente

    Reply

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