L’azione di regresso di INAIL

Azione di regresso Inail

Gli Operatori della sicurezza, consulenti e/o formatori sulla sicurezza sul lavoro conoscono Inail e la sua azione di prevenzione e assicurazione per le aziende anzi per i lavoratori delle aziende

Riguardo all’azione di assicurazione come lavora Inail?

Come recita l’articolo 61 comma 1 – Esercizio dei diritti della persona offesa del D.Lgs. 81/08

In caso di esercizio dell’azione penale per i delitti di omicidio colposo o di lesioni personali colpose, se il fatto è commesso con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale, il pubblico ministero ne dà immediata notizia all’INAIL ed all’IPSEMA, in relazione alle rispettive competenze, ai fini dell’eventuale costituzione di parte civile e dell’azione di regresso.

Quindi l’INAIL – non più l’IPSEMA ormai confluita nell’INAIL – riceve una segnalazione dal pubblico ministero per esercitare eventuale azione di regresso in caso di responsabilità penali per omicidio colposo o lesioni colpose

Oltretutto l’articolo 10 comma 1 DPR 1124/1965 – il decreto sull’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali – recita

1. L’assicurazione a norma del presente decreto esonera il datore di lavoro dalla responsabilità civile per gli infortuni sul lavoro.

Cosiccome l’articolo 10 comma 2 DPR 1124/1965 recita

2. Nonostante l’assicurazione predetta permane la responsabilità civile a carico di coloro che abbiano riportato condanna penale per il fatto dal quale l’infortunio è derivato.

Senza addentrarmi troppo in questioni di diritto l’assicurazione Inail copre la responsabilità civile del Datore di Lavoro (comma 1) che al contrario NON vale in caso di condanne penali (comma 2)

E adesso entra in gioco la sopra citata azione di regresso come da articolo 61 comma 1 D.Lgs. 81/08

Levandomi di dosso l’ingombrante veste di esegeta di una norma giuridica mi rivesto dei più comodi e consoni panni di Operatore della sicurezza per affermare che l’INAIL non è la Caritas

Ovvero l’Inail non fa assistenza sempre e comunque ma risarcisce in caso di responsabilità civile – della sola responsabilità civile – del Datore di Lavoro

Risarcimento che diventa illegittimo appunto a seguito di accertate responsabilità penali

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About Francesco Cuccuini

Operatore della sicurezza, consulente e formatore sulla #sicurezzasullavoro, appassionato #blogger, apprezzato #webwriter, autore di #pensieribloggati e attento a quel che succede intorno a sè

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