10 morti in Puglia, ne parliamo da 7 giorni, facciamo 2 considerazioni, versiamo 1 lacrimuccia …e via
Già passata una settimana da quel 24 luglio a Modugno BA quando 10 persone sono morte nell’infortunio della fabbrica di fuochi pirotecnici Bruscella Fireworks. Le identità delle 10 salme presenti all’istituto di Medicina Legale del Cardarelli a Napoli devono ancora essere accertate cosiccome le responsabilità.
Nella macabra graduatoria degli incidenti gravi la tragedia di Modugno rappresenta l’evento infortunistico più grave dopo la tragedia Mecnavi a Ravenna quando 13 persone persero la vita mentre lavoravano a bordo della nave Elisabetta Montanari.
Alcune considerazioni.
Innanzi tutto noto un leggero disinteresse per la tragedia di Modugno. L’evento luttuoso sembra digerito, l’attimo di sdegno é passato, l’attimo di rabbia e di imprecazione é montato e smontato, ormai siamo in clima di vacanze e ferie e quindi ritorniamo al tran-tran quotidiano, alle faccende di tutti giorni.
Invece come segno di rispetto per le vittime accolgo volentieri e diffonderei l’appello di Mercedes Lanzillotta che propone una sospensione degli spettacoli di fuochi artificiali in Puglia nel mese di agosto.
La tragica occasione ricorda anche il genio delle istituzione, statista e campione della legalità che in questo periodo assolato e caldo alcuni anni fa affermava [..] Robe tipo 626 e tutte quelle robe lì [..] erano sassi nello zaino.
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