Vicino all’edicola, al barbiere, alla banca, alla pasticceria, alla farmacia in cui mi servo è presente un ortolano. Un negozio con il banco ben fornito e assortito di frutta e verdura. Un negozio ben fornito ma particolare: il banco è sul marciapiede, all’aperto
L’ortolano non ha un fondo, con l’insegna sulla porta dove entri per acquistare pomodori o pesche. Ha il banco all’aperto, in un marciapiede largo e in bella vista
Data la vicinanza con molti esercizi di cui mi servo spesso gli passo accanto. Lo vedo indaffarato a servire clienti, illustrare caratteristiche di pesche e pregi dell’uva, proporre quell’insalata o quel radicchio. Lo vedo impegnato nelle attività solite del commerciante. Talvolta lo vedo anche in attesa di clienti. In momenti di stasi, riposo, senza clienti
In questi momenti passandogli nei pressi accenno un saluto. Il saluto di chi si incontra spesso senza conoscersi, di una persona che spesso ti ha visto e che tu spesso vedi. Il saluto a una persona nota.
Non ho mai ricevuto una risposta di saluto. Non ho mai registrato un mezzo sorriso, un abbozzo, un mezzo gesto con la mano. Niente
La cosa mi ha stupito e meravigliato. Non che dovesse salutarmi o che esigessi un saluto ma la cosa mi è parsa strana. Innanzi tutto perché chi è a contatto col pubblico più gentilezze distribuisce più clienti acquisisce o mantiene. Mi sembra una regola elementare, di base, scontata senza scendere nello stantio Il Cliente ha sempre ragione. Inoltre stare a contatto col pubblico ed essere scostante non fa bene agli affari
Il mio amico ortolano ha modi rozzi? In realtà molte volte lo vedo rivolgersi ai clienti in modo affabile, educato, dando relazione, scandendo perfino le c senza aspirarle 😉. Forse il mio amico ortolano ha clienti fidelizzati, in numero sufficiente e spendaccioni? Glielo auguro
Penso piuttosto che il mio amico ortolano abbia una visione rozza dei rapporti cliente/fornitore. Penso che in-fondo-in-fondo rivendichi l’obbligo (mio) di fermarmi al banco (suo) dato che sono spesso nelle sue vicinanze. Mi immagino il suo diritto ad avermi come suo cliente visto che passo spesso nelle vicinanze del suo banco. Vai in banca, sei all’edicola, esci dal barbiere, vai in pasticceria, ti trovi nei pressi del banco e non ti fermi mai. Perché? Sei spesso in zona? Devi fermarti, devi diventare mio cliente. Il mio amico ortolano mi saluterà quando sarò diventato suo cliente.
In realtà non gira così. Se sei monopolista o hai prodotti di qualità altissima o prezzi imbattibili decidi tu le regole altrimenti la tua strategia è perdente
Fatti furbo amico ortolano cambia strategia. Distribuisci sorrisi e saluti, dispensa saluti e sorrisi
Un contributo di #NonSoloSicurezzaSulLavoro




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