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Grazie presidente Trump

Grazie presidente Trump

Finalmente hai svelato quel che sei e quel che fai

Di fronte alla demolizione sistematica del diritto internazionale con l’attacco USA all’Iran, il rapimento del presidente del Venezuela, la richiesta di annessione della Groenlandia unita alle mille dichiarazioni del presidente USA temerarie o strampalate, accompagnate dalla creazione del Board of Peace credo si debba ringraziare il presidente Trump.

Occorre ringraziarlo per le numerose azioni e dichiarazioni di questo primo anno di presidenza che ci hanno mostrato il ritorno ai puri e semplici rapporti di forza fra gli Stati, basati sulla sola potenza, con un vincitore e un perdente, un prevaricatore e un soccombente.

Nella sua discutibile e poco commendevole azione, Trump si è svelato e ci ha dato una scossa, ci ha detto Sveglia Europa!

Di solito se non capisci la gravità o la novità di una situazione te lo fa capire qualcun altro. Se continui a ragionare – e quindi a comportarti – con categorie vecchie o inadeguate capisci sempre meno di quanto accade. E in questi frangenti come spesso capita te lo fa capire qualcun altro.

Penso alla Marcia su Roma nel 1922 – dove Mussolini fu ampiamente sottovalutato – o alla Conferenza di Monaco nel 1938 – dove le grandi democrazie europee sottovalutarono le intenzioni di Hitler, al 1991 in Unione Sovietica dove a seguito di un fallito colpo di Stato i vertici politici furono travolti dalla salita al potere di Eltsin, alla stagione di Mani pulite nel 1992 dove un’intera classe politica fu spazzata via dai propri errori e dalla propria inettitudine. Occorre riconoscere gli appuntamenti con la storia.

Con quanto premesso penso all’Unione Europea e alla sua inadeguatezza. Adagiata sotto l’ombrello di difesa della NATO, convinta della propria sicurezza e potenza economica, la UE conferma di essere un nano politico. Un gigante economico – per quanto ancora? – ma un nano politico di cui emerge l’inadeguatezza nell’azione e perfino nella volontà.

I comportamenti da bullo del presidente Trump ci hanno dato la sveglia e di questo purtroppo occorre ringraziarlo. Le azioni maldestre, temerarie, provocatorie e strampalate del presidente Trump ci hanno ricordato che l’occidente conosciuto dal dopoguerra ad oggi è finito, la NATO non è più quella conosciuta dal dopoguerra ad oggi, l’ONU è da riformare, l’UE è inesistente.

E riguardo alla UE forse occorre un esame di coscienza partendo dall’allargamento precipitoso e ideologico degli ultimi 30 anni fino alla governance con l’ormai insostenibile e onnipresente voto all’unanimità dove oltretutto il voto della Germania (85 milioni di abitanti) pesa quanto il voto della Slovenia (2 milioni di abitanti). Uguale dignità non significa uguale peso

Meccanismi vari a parte penso che il vero problema sia la scarsità se non l’assenza di politici con una strategia, con una visione della UE. Politici con elementi chiari su come realizzarla. Politici che pensano… qualcuno che persegua Make Europe Great Again MEGA

Un contributo di #NonSoloSicurezzaSulLavoro con licenza Creative Commons CC BY-ND 4.0

Francesco Cuccuini

Operatore della sicurezza, consulente e formatore sulla #sicurezzasullavoro

Appassionato #blogger, entusiasta #podcaster, apprezzato #webwriter, autore di #ancorapensieribloggati adesso anche #safetycoach certificato

…e attento a quel che gli accade intorno

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