Gli interventi di formazione sulla sicurezza sul lavoro necessitano di successivi aggiornamenti
Ogni intervento di formazione sulla sicurezza sul lavoro – e non – prevede un periodo validità e un successivo aggiornamento svolto in una o più sessioni
Fino ad oggi è privilegiato l’intervento di aggiornamento unico a fine periodo di validità piuttosto che vari interventi di aggiornamento durante l’anno
Perché privilegiare quasi sempre l’intervento di aggiornamento a fine periodo di validità? Perché non pensare a vari aggiornamenti durante l’anno?
Perché non pensare all’aggiornamento biennale, triennale, quinquennale… durante l’anno invece della solita – talvolta ininfluente anche se legittima – scorpacciata di formazione e addestramento?
Perché attendere la fine del periodo di validità della formazione invece di aggiornarsi un po’ per volta, quando necessario, secondo i bisogni, all’insegna del poco ma spesso?
Formazione, informazione addestramento e aggiornamento
Come noto formazione, informazione addestramento e aggiornamento sono differenti, non sono la stessa cosa
Formazione, informazione addestramento e aggiornamento sono misure di prevenzione simili, che operano anche sullo stesso soggetto ma sono differenti
Come da D.Lgs. 81/08 abbiamo le definizioni di
formazione: processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi;
articolo 2 comma 1 lettera aa) D.Lgs. 81/08 ovvero le competenze
informazione: complesso delle attività dirette a fornire conoscenze utili alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi in ambiente di lavoro;
articolo 2 comma 1 lettera bb) D.Lgs. 81/08 ovvero le conoscenze
addestramento: complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l’uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, e le procedure di lavoro;
articolo 2 comma 1 lettera cc) D.Lgs. 81/08 ovvero l’uso corretto di…
Per aggiornamento poi si intende ammodernamento, completamento, revisione dei contenuti trasmessi con le precedenti attività di formazione, informazione e addestramento
Aggiornamento durante l’anno
Con tanta premessa perché non pensare a qualcosa di diverso dall’intervento unico? Perché non pensare ad un aggiornamento durante l’anno o negli anni con N incontri all’insegna del poco ma spesso
Non un unico intervento di aggiornamento quinquennale di 6 ore ma ad esempio 6 interventi di aggiornamento di 1 ora ciascuno oppure 4 interventi di aggiornamento di 90 minuti ciascuno o 3 interventi di aggiornamento di 2 ore ciascuno… e con quali vantaggi?
Penso ad un’azione
- più efficace
- meno invasiva
- più coinvolgente
- più motivante
- incisiva o più incisiva sulla cultura aziendale
Aggiornamento durante l’anno sul posto di lavoro
Andiamo oltre. Perché non pensare ANCHE a più interventi di formazione, informazione e addestramento sul posto di lavoro e meno interventi in aula, magari con totem o mini riunioni a fine/inizio giornata
Forse è meglio ancora perché
- stiamo sempre meno in aula e sempre più sul lavoro
- ci muoviamo all’insegna del poco ma spesso
- non rinuncio alla tanto amata – per qualcuno – documentazione sulla sicurezza
e ancora abbiamo interventi
- efficaci
- più efficienti
- incisivi sulla cultura aziendale
- più coinvolgenti e motivanti
Ovviamente i Soloni di turno, i Tony Robbins de noartri obbietteranno
- è obbligatoria l’aula (…dove è scritto?)
- manca il test finale (…perché non farlo?)
- così non finiamo mai! (verissimo, se la formazione erogata è una via di mezzo fra un’iniezione e un film muto, di 3 ore e in bianco e nero
- …
Conclusioni
Intendiamoci. Va bene il poco ma spesso cosiccome la scorpacciata
Va benissimo ogni tanto un po’ di formazione e/o informazione e/o addestramento e/o aggiornamento cosiccome interventi per intero di formazione e/o informazione e/o addestramento e/o aggiornamento, svolti qualche settimana prima della scadenza della validità
L’importante è distinguere l’obiettivo dai vincoli
Saper distinguere il nostro obiettivo – Zero infortuni e zero malattie professionali – dai vincoli presenti nel percorso – adempimenti normativi – per raggiungere il nostro obiettivo
Un altro contributo da #sicurezzasullavoroedintorni
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Sappiamo perché occorre farsi conoscere ma sai come farti conoscere e far conoscere il tuo nome?
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D’accordissimo… la formazione sul campo aiuta ad una migliore e più efficace comprensione.. Molto spesso i sermoni teorici legislativi non trovano utili riscontri nella realtà quotidiana dei nostri discenti. Il suggerimento di 1 ora o poco meno di formazione periodica nell’anno sia utile a tenere la concentrazione operativa attiva..
Grazie Francesco per le tue riflessioni e il valido apporto del tuo blog.
Caro Andrea, ti ringrazio delle parole di apprezzamento
Le mie riflessioni sono personali ma molto spesso riporto – e magari approfondisco – considerazioni di spessore che ascolto da colleghi Operatori della sicurezza
👋🏻